Non che lo vivessi male, per carità, ma ricordo che si studiava parecchio e all’epoca la cosa non mi andava molto a genio. Se tornassi indietro ora (con l’esperienza che ho adesso, chiaramente!

sia dating le tigre-55

Ma intorno ci sono gli amici, quelli veri, quelli che spesso si incontrano a quell’età e poi durano tutta la vita. Insomma una lettura piacevole, senza pretese, ma che alla fine lascia una dolce nostalgia.

In conclusione, lasciatemi spendere due parole sull’autore.

Bianco è il vuoto, la noia, il silenzio, la solitudine.

è la tremenda sensazione, che provano tutti i ragazzi, che il mondo ti sia completamente indifferente e avulso, che tutto sia insignificante e estraneo.

Leo sente in sé la forza di un leone, ma c’è un nemico che lo atterrisce: il bianco.

Il bianco è l’assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco.

La sera che ho conosciuto Alessandro D’Avenia, devo dire che mi ha parecchio colpito.

Eravamo ad un incontro sulla famiglia, come ospiti, e lui ha detto delle cose che ho apprezzato molto.

Per un ragazzo di sedici anni, stretto nella morsa di due genitori sempre presenti e attenti, non ci sono filosofie di vita da abbracciare, o sistemi morali da seguire.